Come funziona Snapchat?

16 giugno 2016

Snapchat AppPremessa: se volete sapere come usare Snapchat come semplici utenti vi consiglio di guardare questo video tutorial di ClioMakeUp che vi spiega per filo e per segno come utilizzarlo. Questo mio articolo invece è dedicato a chi vuole utilizzare Snapchat per fini professionali (e quindi non solo come utente). Infatti questa è un’App che serve soprattutto per divertimento, o intrattenimento, ma sta avendo un successo tale che è diventato importante anche conoscerla per utilizzarla eventualmente per scopi professionali.

Innanzitutto iniziamo dicendo che è un’App usata dal 31% degli utenti di età compresa tra i 18 e 25 anni (ovvero uno su tre)! Quindi in questa fascia d’età è estremamente utilizzata, più di Facebook (anche se ancora meno di Instagram). Tuttavia questi dati si riferiscono agli Stati Uniti d’America, perchè in Italia non ha ancora raggiunto queste percentuali. Nelle altre fasce di età è meno utilizzata (nelle fasce più anziane la sua presenza è irrisoria)

E’ un’App che consente agli utenti di seguire personaggi famosi, ma anche soprattutto di scambiarsi video e foto, e di chattare, in modo immediato e “nascosto” (visto che tutti i post si autodistruggono in automatico in 24 ore). Chi la utilizza per scopi professionali deve ambire ad usarla per ottenere popolarità. Ma come si misura la popolarità su Snapchat? Non ci sono like, commenti o condivisione, ma punteggio, visualizzazioni e screenshot.

punteggio snapchatIl punteggio non è altro che la somma delle interazioni su Snapchat. Ossia snap inviati e ricevuti, snap condivisi in “la mia storia” e completamento di obiettivi legati ad i trofei. Il punteggio è solo relativamente importante perché rappresenta una specie di misura di anzianità sull’App (più la si utilizza più il punteggio cresce). Tale punteggio è visualizzabile accanto al nome utente, ma è visibile solo se l’utente è vostro amico (ovvero se lui vi segue).

Le visualizzazioni invece sono molto più importanti. Infatti queste rappresentano il totale degli utenti che vedono i vostri snap pubblicati nella vostra storia: questa metrica è molto importante per scopi di marketing e pubblicitari perchè misura, per ogni snap, quanta audience ha avuto. Accanto ad ogni snap che pubblicate nella vostra storia c’è riportato il numero di visualizzazioni ottenute (cliccando potete anche vedere chi lo ha guardato).

Gli screenshot sono invece le interazioni che compiono i vostri seguaci quando guardano i vostri snap. Quando fanno uno screenshot vuol dire che hanno notato qualcosa di interessante e vogliono salvarlo. Potrebbe essere una foto particolarmente bella, un consiglio che hai dato oppure un invito a visitare un sito.

Dopo 24 ore su Snapchat tutti i contenuti pubblicati vengono eliminati. Potremmo considerare questo un vero e proprio “mind trick” basato sulla FoMO (fear of missing out, paura di perdersi qualcosa) che controlla in un certo senso la psiche della nuova generazione digitale. La stessa newsfeed di qualsiasi social è studiata per offrire sempre e costantemente nuovi contenuti. Ecco che allora l’eliminazione dei post ogni 24 ore non è altro che una “Pulizia digitale” che mantiene freschi e pronti sul piatto nuovi contenuti!

Ma allora perchè usarlo per scopi professionali? Oramai Snapchat ha 200 milioni di utenti attivi (continuamente in crescita) tanto che il colosso mondiale dell’ecommerce Alibaba ci ha investito 200 milioni di dollari. Addirittura Facebook aveva avanzato una proposta di acquisizione per oltre 3 miliardi di dollari che è stata rifiutata!

E’ un social network completamente diverso dagli altri e con un approccio completamente nuovo, molto moderno (a misura di “nativo digitale”) e sconvolge tutti i paradigmi dei social tradizionali. Come si dice in gergo, potrebbe essere disruptive, e quindi non può essere ignorato in una strategia di comunicazione basata (anche) sui social! Non è detto che dobbiate per forza di cosa usarlo, ma non potete esimervi dal conoscerlo (e studiarlo). Ricordatevi infatti che gli utenti che lo usano sono i consumatori di domani.

Comunicare con i propri consumatori, inviare contenuti per presentare prodotti in anteprima, lanciare nuove iniziative commerciali, distribuire coupon, sono solo alcune leve con cui i brand di oggi non si lasciano sfuggire l’occasione per interagire con i propri consumatori e fruitori del servizio.

Come costruire campagne di comunicazione mirate ed efficaci utilizzando l’App? La funzione di Snapchat Stories permette di creare storie o conversazioni, composte da contenuti che rimangono attivi solo 24 ore, per poi sparire definitivamente. Ed è proprio in questo modo che l’applicazione ha trovato il suo successo. Di solito è proprio grazie alla possibilità di usufruire di maggior tempo d’interazione che i brand hanno potuto sperimentare nuove forme di marketing, ma l’esperienza garantita da Snapchat e generata di conseguenza dalle aziende, è completamente finita. Ciò implica necessariamente costruire e distribuire contenuti unici, esclusivi e altamente coinvolgenti, dotati di un alto valore affinché se ne aumenti la portata di visualizzazione.

La velocità con cui vengono consumati i contenuti è la chiave del successo di Snapchat: entro 24 ore dalla loro pubblicazione devono essere consumati, perchè poi spariscono per sempre. Per le nuove generazioni è plausibile che Snapchat, o altri social network simili, possano addirittura sostituire lo schermo televisivo e tenere inchiodate le persone per ore ed ore a guardare contenuti che nel giro di un giorno spariranno per sempre.

Snapchat permette la creazione e gestione di coupon personalizzati e promozioni con un limite temporale definito. L’elemento di forza di questa strategia risiede proprio in questo: nel poco tempo che gli utenti hanno a disposizione per accedere ad offerte e contenuti brandizzati. In questo modo si può stimolare la curiosità dei propri follower invitandoli, ad esempio, a visitare entro tempi brevi il proprio store, utilizzando la promozione ricevuta e rendendo più concreta anche la possibilità di finalizzare l’acquisto.
Riconoscendo il limite di queste offerte e coupon, gli utenti avranno poi un incentivo a rimanere sempre aggiornati con l’account aziendale e le sue promozioni. Inoltre, con la funzione di “auto-distruzione” dei contenuti, le aziende non hanno più bisogno di preoccuparsi di avvisare della scadenza della propria offerta.

Poiché i video e le foto esistono solo per pochi secondi, è possibile utilizzare Snapchat come piattaforma ideale per piccole anteprime su un nuovo prodotto da immettere sul mercato; si ha così la possibilità di coinvolgere i consumatori con anticipazioni di nuovi arrivi. Generando buzz su nuove collezioni e prodotti, l’App diventa un ottimo modo per garantire visibilità e vendita una volta che il prodotto viene lanciato.
Rebecca Minkoff, ad esempio, con il suo fashion brand di abbigliamento, ha utilizzato Snapchat per questo scopo specifico. La stilista ha invitato i suoi fan ad aggiungere l’account Snapchat del brand per avere un’anteprima della nuova collezione proprio poco prima del debutto in passerella di questa.

Snapchat può essere anche utilizzato per informare i follower di un brand ogni volta che c’è una vendita speciale o un evento esclusivo, così si stimola la curiosità e l’engagement, e si rinforza il classico legame di comunicazione e fiducia tra produttore-consumatore.

Inoltre, anche se spariscono dopo pochi secondi, i formati video di Snapchat permettono di ottenere un elevato impatto di autenticità sul potenziale cliente finale. Infatti, creando messaggi mirati o video per i clienti che vorrebbero “dare uno sguardo” per esempio al processo di produzione del prodotto seguito, questo meccanismo diventa un’arma dal doppio valore aggiunto. Si tratta cioè di fornire contenuti preziosi, percepiti con un alto valore, da “dietro le quinte” per gli utenti.
In questo modo la comunicazione e la personalizzazione delle informazioni per l’azienda diventano ancor più leve fondamentali e necessarie per avvicinarsi ai propri consumatori finali.

Quindi le aziende possono utilizzare Snapchat per comunicare direttamente con i propri follower in modo rapido ed efficace. A patto di avere dei follower (convincendo le persone ad aggiungere il profilo dell’azienda tra i propri “amici” su Snapchat) e di postare continuamente contenuti freschi (almeno ogni 24 ore). In genere i contenuti che si postano sono di durata breve, o brevissima: non è necessario fare dei capolavori, e la quantità sembrerebbe essere più importante della qualità.

Ricordatevi che su Snapchat “l’amicizia” non necessariamente è reciproca, come invece su Facebook: potete fare amico chiunque, ma questo non significa che se fate amico qualcuno questo diventi anche necessariamente a sua volta vostro amico. Ovvero potete essere amici di persone che non sono vostre amiche (e potrebbero anche non diventarlo mai). In altre parole il termine “amico” su Snapchat non corrisponde al significato dello stesso termine su Facebook. E’ invece più simile al concetto di “following” su Twitter.

Ricordatevi anche che potete vedere gli snap che i vostri amici hanno postato sulla loro storia, ma potete chattare solo se a loro volta vi hanno aggiunto tra gli amici! Questo significa che se avete un brand e volete usare Snapchat per chattare con i vostri follower dovete inserirli tra i vostri amici (se sono vostri follower loro vi avranno già aggiunto tra i loro amici). Se non li inserite a vostra volta tra i vostri amici loro potranno solo vedere i vostri snap. Tuttavia potrete sempre vedere chi guarda i vostri snap perchè di fatto potete sapere uno ad uno chi sono tutti i vostri follower.

In questo momento in realtà è ancora un po’ presto per dare indicazioni precise su quali siano le migliori strategie aziendali da adottare su Snapchat. Le uniche cose certe per ora sono:

  1. Snapchat sta ottenendo un successo clamoroso e globale (e non può essere ignorato)
  2. è un canale di intrattenimento, e come tale va usato
  3. è anche una chat, ma questo tipo di utilizzo probabilmente si addice più all’uso personale che non aziendale
  4. per usarlo bene bisogna postare in continuazione (più di 1 snap al giorno), prediligendo snap brevi e divertenti (o comunque in grado di intrattenere)
  5. se non ci si costruisce una bella community di follower, a livello aziendale non serve a niente.

Attenzione ad un’ultima cosa: appena installata Snapchat sembra un’App totalmente inutile. Questo perchè ha senso solo se avete degli amici. Quindi la primissima cosa che dovete fare dopo averlo installato è aggiungere amici (meglio aggiungerne un bel po’) ed iniziare a seguire i loro snap giorno per giorno. Inoltre, se la volete utilizzare per scopi aziendali o professionali, dovete convincere le persone ad aggiungervi tra i loro amici. Questa cosa non è affatto semplice perchè la ricerca dei profili da aggiungere agli amici su Snapchat non è per nulla semplice (leggete la mia breve guida su come si fa per aggiungere amici su Snapchat per capire quanto non sia per nulla semplice).

Come al solito se avete dubbi o domande scrivetemi via email, tanto io rispondo sempre a tutti.

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