Come gestire uno o più account business su Instagram

11 giugno 2016

instagram logoLa maggior parte delle persone che utilizza Instagram lo fa per diletto, e spesso si limita a condividere delle foto ed interagire con altri utenti. Ma chi invece deve gestire uno o più account Instagram per business non può limitarsi a questo…

Ho pensato quindi di descrivervi alcuni servizi che aiutano a gestire in modo professionale uno o più account (consiglio anche l’ebook “Instagram. Comunicare in modo efficace con le immagini“).

Innanzitutto è necessario rispondere alla domanda: come si gestiscono più account su Instagram? Ebbene da qualche tempo a questa parte è diventato facilissimo: è sufficiente aprire l’App ufficiale di Instagram, eventualmente effettuare il login, cliccare sul proprio profilo ed aprirne le impostazioni (c’è l’apposito link in alto accanto al nome del profilo). Tra le varie impostazioni troverete “Aggiungi account”: cliccando potete aggiungere altri 4 account semplicemente inserendone username e password. Una volta aggiunti potrete passare facilmente da un account all’altro utilizzando l’apposito menu che si aprirà a franco del nome profilo (c’è anche una mini-guida ufficiale di Instagram).

Un’altra necessità comune di chi gestisce account Instagram professionali è spesso quella di programmare i post. Sappiate che Instagram ufficialmente si usa solo con l’App (il sito web ufficiale non ha tutte le funzionalità dell’App), quindi molte funzionalità che non sono previste dall’App ufficiale sono utilizzabili solo ricorrendo ad altre App, o a siti web specifici. Per programmare i post vi consiglio di dare uno sguardo a questi due siti:

  • ScheduGr.am, che offre un periodo di prova gratuito di 7 giorni e poi chiede 16 € al mese per ogni account sul quale volete utilizzare il servizio
  • Later.com (ex Latergramme), che offre un periodo di prova gratuita e poi pacchetti a partire da 19€ al mese.

In particolare Later consente di programmare la pubblicazione di post ad un orario prestabilito: quando arriva il momento di pubblicarlo l’App di Later avvisa con una notifica che è il momento di pubblicare e, facendo semplicemente uno swipe verso destra e cliccando sull’icona di Instagram, si aprirà l’App di Instagram con foto e testo già pronti da pubblicare. Insomma: una gran comodità!

Quando si posta su Instagram conviene taggare i post con degli hashtag. Ma non conviene scegliere gli hashtag a casaccio, o “inventarseli”: converrebbe utilizzare quelli che garantiscono una maggiore visibilità al post. Per cercare questi hashtag “più performanti” vi segnalo due siti:

  • TagsForLikes, che ha il vantaggio di categorizzare i tag più popolari in base all’argomento del post in modo da scegliere quelli adeguati (sarebbe sempre meglio utilizzare solo hashtag pertinenti con il contenuto del post…)
  • ICONOSQUARE, che è uno strumento professionale a pagamento con un periodo di prova gratuito, e che fornisce un elenco di hashtags popolari a partire da una parole chiave, oltre ad essere un ottimo strumento di analisi con statistiche dettagliate relative ai post pubblicati, all’attività della community, alla gestione dell’account, ai followers più attivi oppure agli unfollow.

Un’altra cosa che conviene fare è interagire molto con i follower, o con altri profili che potrebbero essere interessati al vostro, in modo da creare una community. A tal proposito vi segnalo sempre due interessanti strumenti:

  • l’App Repost, che consente di postare immagini di altri account (citandoli) sopperendo ad un limite di Instagram, in modo da arricchire facilmente la propria gallery con foto e scatti di altri; visto che la citazione avviene con un tag l’account di cui state ripostando l’immagine viene avvertito con una notifica, e questo consente di interagire molto bene con clienti, sostenitori, amici o persone che nutrono passioni comuni, dichiarando però sempre esplicitamente l’autore originale
  • l’App Steller, che consente di impaginare le foto di Instagram come si stesse sfogliando un magazine, dando quindi modo di creare delle vere e proprie storie visive con ampia personalizzazione e look individuale; è uno strumento utilissimo per fare visual storytelling su Instagram.

Se invece avete bisogno di incrementare in modo rapido il numero dei vostri follower ci sono un paio di cose che potete fare.
Innanzitutto volendo potreste attivare una campagna che generi interazioni automatizzate, ad esempio con Robolike. Con 8 dollari al mese Robolike interagisce in modo automatizzato a vostro nome su profili di altri in modo da indurli a visitare il vostro profilo e seguirvi. Funziona decisamente bene, se utilizzato correttamente, ma non abusatene! E’ pur sempre un “bot”…
Inoltre potete creare delle inserzioni sponsorizzate direttamente su Instagram (o, meglio, tramite il Facebook ADS). Questo sistema è un po’ più caro di Robolike, ma molto più preciso ed assolutamente senza controindicazioni (visto che impostate tutto voi, e non un bot). Tenete presente tuttavia che è molto difficile gestire al meglio delle campagne pubblicitarie su Instagram: consiglio di investire un po’ in formazione prima di avventurarsi in questo mondo (per non rischiare di rimetterci grosse somme senza ottenere buoni risultati)!

Ma probabilmente la cosa più importante in assoluto che deve fare chi gestisce dei profili business su Instagram è analizzare i dati. Controllare le statistiche – anche tutti i giorni – per misurare l’efficacia delle varie azioni e migliorare le performance del proprio lavoro. Gli strumenti per analizzare i dati sono diversi.

Innanzitutto c’è ancora ICONOSQUARE. Fornisce statistiche di alto livello che permettono un’analisi profonda, monitorando il numero di like ricevuti, le foto che hanno ricevuto più like in assoluto, il numero medio di commenti, i grafici della crescita dei follower e molto altro. Inoltre si possono anche attivare funzionalità di suggerimento ad esempio per ricevere consigli sul filtro migliore da usare o sul giusto timing con il quale pubblicare le foto.
Infine permette di aggiungere una tab Instagram alle pagine Facebook per aumentare l’engagement cross-channel, e anche aggiungere gallery Instagram sul proprio sito tramite embed.

SIMPLYMEASURED invece fornisce report di analisi ogni due mesi che comprendono dati come l’engagement medio per foto, analisi keyword per i commenti, il momento migliore per pubblicare le foto, le migliori location e i migliori filtri.
Inoltre è molto utile per poter misurare la propria posizione competitiva rispetto ai concorrenti, e per monitorare l’andamento del proprio target e della propria community.
Permette anche di analizzare l’andamento di Instagram rispetto agli altri social del brand, valutando quindi il peso della strategia Instagram sulla strategia social generale.
È un tool veramente completo e ottimo per fini aziendali, in quanto i risultati vengono mostrati con grafici, presentazioni e tabelle.

UNION METRICS, pur non essendo un tool completo come i precedenti, ha tuttavia il vantaggio di fare un checkup gratuito e completo del proprio profilo Instagram in soli due minuti. Con questa breve procedura è possibile ottenere dati sul miglior tempo di pubblicazione, su quali hashtag creano maggiore engagement, su quali contenuti è meglio valorizzare (o quali è meglio eliminare) e chi sono i top follower in termini di commenti e like.

CROWDFIRE è un tool d’analisi per Twitter e Instagram, che può essere utilizzato sia da desktop che da mobile (su iOS e Android). Mentre gli altri tool citati si concentravano maggiormente sulla performance complessiva, questo è focalizzato sui follower. Se si hanno quindi necessità di analisi sul relationship management e si vuole analizzare maggiormente il target questo è il tool ideale, in quanto permette di identificare i follower inattivi e valorizza invece le caratteristiche dei top follower, analizzandone abitudini e hashtag.

Simile a Crowdfire c’è anche Social Rank, più preciso per gli altri social, ma con le stesse funzionalità per quanto riguarda Instagram.

Ovviamente queste sono solo alcune delle innumerevoli risorse disponibili online per chi necessita di gestire uno o più account Instagram per fini professionali, ma sono risorse che abbiamo testato per voi e che abbiamo ritenuto meritevoli di essere citate.

Come al solito per dubbi o domande contattatemi pure via email, che io rispondo sempre a tutti!

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