Posizionarsi sui motori significa rispondere (alle domande degli utenti)

10 marzo 2017

chiaveDurante un’interessantissima discussione avuta su Facebook con un paio dei miei follower è emersa una considerazione che ora come ora mi sembra scontata, ma che prima di farla non lo era affatto: “query” letteralmente significa “domanda!

Ovvero, “posizionare” una pagina di un sito (o un intero sito) significa in realtà fornire una risposta ad una domanda. Non significa lavorare al codice del sito, o a espedienti tecnici, in grado di migliorare la posizione di una pagina per determinate parole chiave, ma invece significa letteralmente pubblicare sul web una pagina che contenga una risposta (quanto migliore possibile) ad una query di ricerca (da considerare come la domanda che l’utente rivolge al motore di ricerca).

Oltretutto Google oramai cerca di interpretare la query dell’utente in modo da tentare di comprendere quale sia la vera domanda che si cela dietro la query, e questo significa che la domanda a cui Google cerca di rispondere, offrendo dei link a siti esterni, varia a seconda dell’utente anche utilizzando la stessa query. In altre parole due persone che inseriscono la stessa query potrebbero in realtà voler chiedere a Google due cose differenti: il motore lo sa, e cerca di capire cosa realmente vuole cercare l’utente con quella query (visto che oramai sa quasi tutto di noi spesso ci riesce moto bene).

Il classico caso è: se un parroco cerca “parabola” probabilmente sta cercando una parabola del Vangelo, e Google gli risponde con dei link alle principali parabole, mentre se la stessa ricerca la fa un matematico Google immagina che stia cercando la definizione della funzione parabola sul piano cartesiano e gli mostra il link alla relativa pagina di Wikipedia. Se invece la ricerca la fa una persona che guarda molta televisione molto probabilmente gli darà i link per installare o impostare la parabola per ricevere il segnale della TV satellitare.

Quindi credo sia oramai sbagliato pensare di “posizionare” un contenuto su Google: bisogna invece cercare di rispondere alle domande che gli utenti rivolgono al motore tramite l’inserimento di query. Certo, bisogna comunque lavorare al sito (ed al codice) in modo da evitare penalizzazioni o errori, ma questo non serve a migliorare il posizionamento: al massimo serve ad impedire di avere penalizzazioni! Per essere posizionati bisogna invece riuscire a fornire al singolo utente la risposta alla domanda che sta cercando.

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