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Business online: cosa NON fare per non buttare via i vostri soldi

non buttare via soldi In anni ed anni di esperienza di business online una cosa oramai l’ho capita bene: è facilissimo buttare via denaro! Ho visto troppi casi di cifre investite male che non hanno portato ad alcun risultato… Ed è per questo che ho deciso di scrivere questo articolo in cui vi elenco gli errori principali che NON dovete fare per non buttare via soldi online inutilmente.

Primo: la pubblicità

L’errore più comune, e più grosso, che si può fare è credere di poter vendere online qualsiasi cosa se ben pubblicizzata. Purtroppo è pieno di attività che vanno online con questa idea in testa: si mettono in vendita online dei prodotti, e poi li si pubblicizza fino a che non li si vende. FALSO!

Online non è la pubblicità a vendere, ma il marketing. E con “marketing” intendo lo studio del mercato (molte persone addirittura ignorano che marketing e pubblicità siano a tutti gli effetti due cose diverse, perchè non sanno che “marketing” significa primariamente “studio del mercato“). Quindi toglietevi dalla testa l’idea che online si possa vendere qualsiasi cosa: si vende invece solo ciò che la gente vuole comprare, e se per caso voleste convincere molte persone online a comprare qualcosa di cui non sono ancora convinte, allora stanziate budget importanti, prendetevi molto tempo, metteteci moltissimo impegno e forse, ma solo forse, alla fine riuscirete a convincerli.

Molto meglio invece cercare di capire cosa vogliono, e darglielo! Se fate così potreste anche non investire assolutamente nulla in pubblicità (ad esempio vendendo via eBay). Anzi: solo se siete in grado di offrire al web ciò che il web vuole compare da voi ha senso investire in pubblicità (in quel caso ha molto senso).

Secondo: la grafica

Altro classico errore: pensare che un bel sito convinca le persone a comprare. Invece gli utenti web non si lasciano convincere dall’estetica di un sito: di sicuro un brutto sito convince le persone a scappare, ma non vale il contrario. Il sito deve essere decente in modo che sia facilmente utilizzabile dagli utenti e che non li faccia scappare (in alcuni settori specifici deve anche essere proprio bello per questo stesso motivo), ma non crediate che se lo fate “bello” convincerete gli utenti a comprare!

Tenete presente che la grafica costa molto… ma spesso rende poco. Se non avete budget importanti non investite troppo sulla grafica: assicuratevi che il sito sia decente e ben navigabile, e risparmiate budget per poter investire in cose che hanno una maggior resa (tipo il marketing).

Terzo: i siti che fanno anche il caffè

Un altro equivoco in cui sono incappato più volte è quello di non comprendere che riempire il proprio sito di funzionalità varie, per offrire agli utenti quante più possibilità di acquisto possibile, spesso non rende. Anzi, facilmente può mandare in confusione il potenziale cliente, che potrebbe fuggire verso siti più semplici.

Soprattutto se siete all’inizio concentrate il sito su poche funzionalità chiare e redditizie. L’utente medio, quando va bene, su un sito ci sta 3 o 4 minuti, ed in così poco tempo non ha voglia di cliccare su decine e decine di link, e studiarsi il sito nel dettaglio. Se va bene guarderà 6 o 7 pagine, e ve la giocate tutta in quelle poche pagine che visiterà.

Quindi fate siti semplici, e non riempiteli di ogni “ben di Dio”: poche cose giuste, ed interessanti. Così risparmiate sui costi di sviluppo o integrazione di funzionalità inutili, e mettete da parte altro budget per cose davvero utili (come il… beh, avete capito, non devo nemmeno ripeterlo)!

Quarto: fatevi aiutare

Oramai ho capito che la stragrande maggioranza delle persone che vuole fare business online in realtà Internet lo conosce poco (o pochissimo). Questo è un grossissimo limite, e causa moltissimi sprechi.

Infatti per prima cosa vi porta a fare molti errori… ed ogni errore ha un costo. Ovvero sbagliare consuma budget!
Inoltre non consente di “massimizzare la resa” dei propri investimenti, perchè Internet è oramai un sistema estremamente complesso, e solo se lo si conosce davvero bene si possono ottenere risultati davvero interessanti.

Ma fate attenzione: molti di coloro che si propongono di aiutarvi in realtà sono interessati solo al vostro budget. 😉
Quindi scegliere con estrema cura i professionisti a cui affidarvi, altrimenti potreste commettere il quarto grande errore!

PS: i buoni professionisti non sono quelli che costano poco… ma quelli che sono molto richiesti dal mercato, e quindi costano un po’. Quindi “occhio 2 volte”, perchè non solo se sbagliate professionista butterete via del denaro, ma se non è abbastanza bravo potrebbe anche non potarvi reali vantaggi a fronte di un investimento che difficilmente sarà contenuto.

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