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Facebook, Twitter e Plus NON sono la stessa cosa!

Ognuno ha il suo social network preferito: a me piace molto Twitter, ma c’è chi preferisce Facebook o Google Plus (o Instagram, o Pinterest, ecc.).

Tuttavia le differenze tra i vari social network non si limitano a quello che ci piace di più, o di meno: i social infatti non sono tutti uguali. Anzi: sono tutti diversi. Anche se ad un occhio distratto potrebbe non sembrare.

Infatti molto spesso siamo abituati, sbagliando, a definire genericamente “social network” siti come Facebook, Twitter o Google Plus quasi come se il “social network” fosse un sito web di un certo tipo, che funziona in un preciso modo, con scopi ed utilizzi molto ben definiti. Invece non è vero: “social network” è solo una categorizzazione che tecnicamente ha ben poco a che fare con il funzionamento reale del sito. E’ come definire “automobili” una Panda, un BMW e una Ferrari…

Provate ad utilizzare nello stesso identico modo Facebook, Twitter e Google Plus, e noterete delle grossissime differenze nei risultati che otterrete. Questa (che capita a tutti) è una vera e propria dimostrazione, anche se empirica, del fatto che sono tre strumenti diversi. Che si usano in modo differente, e per scopi/ragioni differenti.

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Facebook è davvero l’apoteosi del cazzeggio. Quindi se frequentate i social network per ammazzare il tempo è di sicuro lo strumento giusto (tanto che ci sono anche una marea di giochini). Ma, allo stesso tempo, proprio perchè è l’apoteosi del cazzeggio è anche il social network con il maggior numero di utenti attivi, e chi ad esempio fa social networking per lavoro può sfruttare questa cosa per entrare in contatto facilmente con moltissime persone (non dimenticatevi però che ci troverete persone che, fondamentalmente, vogliono cazzeggiare)!

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Twitter invece è qualcosa di un pochino più complicato (nonostante invece da usare sia in assoluto il più banale): è decisamente qualcosa di più di un semplice sito per incontrare persone online con cui chiacchierare (ti consiglio di leggere il mio post I vantaggi di Twitter per capire meglio). Ad esempio è di sicuro lo strumento migliore per entrare in contatto facilmente e velocemente con persone altrimenti inavvicinabili, nonostante il limite dei 140 caratteri.

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Google Plus invece è uno strumento tecnico utile soprattutto all’interno della galassia dei prodotti Google: tanto per citarne uno degli utilizzi è lo strumento principale che utilizza Google per misurare l’autorevolezza dei profili online (ovvero delle persone) per i suoi algoritmi di ranking.

Sia chiaro: ho semplificato moltissimo, anche perchè ognuno di questi tre colossi meriterebbe pagine e pagine di approfondimento, ma l’obiettivo di questo mio post non era descrivere come si usano al meglio Facebook, Twitter e Google Plus, ma farvi capire che sono davvero assolutamente tre cose diverse (anche se per certi versi possono apparire simili).

Pertanto se volete ottenere il massimo dal lavoro di social media marketing che state facendo (o che volete fare) studiate strategie diverse per i diversi canali social, e non limitatevi ad individuarne una da proporre identica sia su Facebook che su Twitter o Google Plus.

Anzi: usate i tre strumenti per ragioni e scopi differenti! Facebook per entrare in contatto con molte persone utilizzando il potere del cazzeggio, Twitter per introdurvi in ambienti un po’ più elitari e per inserirvi in discussioni pubbliche con persone che non conoscete, e Google Plus per costruire la vostra reputazione online agli occhi di Google. E magari, mentre ci siete usate anche Klout per misurare giorno per giorno i risultati del lavoro che state facendo.

PS: ovviamente ci sono anche molti altri social network e molti altri strumenti per misurare il rendimento di una campagna di social media marketing, ma rimanderemo ad un eventuale futuro post questo discorso. Oggi mi premeva soprattutto far passare il concetto che “ogni strumento è un caso a sè”, e quindi va studiato singolarmente ed usato con una logica tuta sua.

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