I vantaggi di Twitter

31 Luglio 2014

Premessa: scrivo questo post perchè me l’ha suggerito Skande, dopo aver letto un mio commento al suo articolo “Twitter stupisce con la sua capacità di aggregare“. (Fosse per me avrei fatto un video, ma mi fido di più dei suggerimenti di Riccardo… e cmq prima o poi un video su questo argomento lo farò lo stesso, perchè oramai sono stato traviato da YouTube, ecco!)

Cercami su Twitter: @cavicchioli

1. Twitter è una chat

Twitter è un social network multiforme, nonostante sia in assoluto quello più semplice da usare (tanto da sembrare ad alcuni addirittura banale).
Ma di sicuro la funzione principale, oltre a quella di riportare sempre notizie freschissime, è quella di fungere da enorme chat globale, in cui tutti possono scambiare quattro chiacchiere con chiunque. Infatti grazie alla funzione “twitta a” è possibile innescare dialoghi praticamente con chiunque (anche se twittando a Papa Francesco non sempre si riceve una risposta… ;-).

Quindi il mio consiglio da power user di twitter è: usatelo per comunicare con gli altri profili. Soprattutto rispondendo ai loro tweets (ma senza esagerare, altrimenti il salto al livello “rimpicoglioni” è un attimo!)

2. I tweets sono tutti pubblici

Come dice Skande, “su Facebook uniamo legami forti o potenzialmente tali, meno utili sul fronte lavorativo“. Infatti su Facebook i tuoi post saranno letti solo dai tuoi amici, o al massimo dagli amici dei tuoi amici (se loro condivideranno). Questo fa sì che si formino delle vere e proprie “cerchie di amici”, e che tutta Facebook sia basata su queste cerchie (tra l’altro volontariamente, visto che l’idea originaria di Zuckerberg era proprio questa).
Su Twitter invece tutti i tweets sono pubblici di default (e non ha molto senso renderli privati… altrimenti è meglio usare Facebook!), ed è quindi facile che i tuoi tweets siano letti da chiunque: ecco i “legami deboli” di cui parla Skande, che “sono la chiave per trovare nuovi lettori e clienti“.

Pertanto se su Facebook regna sovrano incontrastato il cazzeggio, su Twitter si può anche “fare sul serio” (nonostante i 140 caratteri limitino notevolmente la “libertà di azione”), perchè è possibile facilmente entrare in contatto con chiunque, ed usarlo proprio per creare nuove relazioni non preesistenti.

3. Twitter è organizzato per argomenti

Questo in realtà è probabilmente in assoluto uno dei vantaggi principali di Twitter rispetto agli altri social network in questo momento. Infatti lo spam dilaga oramai ovunque, ma Twitter ha un modo semplicissimo per filtrarlo: gli hashtag (o “tendenze”, come vengono definite su Twitter)! Ad esempio se in questi giorni clicchi sull’hashtag #Pausini (https://twitter.com/hashtag/Pausini) ci troverai solo i commenti sulla… beh, hai capito a cosa mi sto riferendo, vero?

Questo non solo riduce enormemente l’information overload, ma rende anche molto più semplice trovare argomenti interessanti su cui discutere (come dicevo nel primo punto, e grazie a ciò che ho scritto nel secondo). E ce n’è per tutti i gusti… (cliccate su https://twitter.com/hashtag/Senato se volete farvi del male!)

4. Twitter è “hot”

No, non è il commento di Paris Hilton, o l’alternativa testuale a YouPorn … Su Twitter i tweets hanno una durata brevissima: dopo pochi minuti sono già vecchi. Quindi da un lato se vuoi usare Twitter con successo devi stare sul pezzo (ovvero twittare quando c’è gente in ascolto, e non quando fa comodo a te), ma dall’altro significa che su twitter ci trovi sempre i tweets più “caldi”, sugli argomenti più “caldi” del momento.

Pertanto se vuoi fare quattro chiacchiere sugli argomenti del momento vai su Twitter (Facebook tienilo buono solo per il cazzeggio), ma cerca di avere sempre le antenne ben sintonizzate su quali sono gli argomenti più caldi (qui una classifica dei principali hashtag del momento in Italia).

Conclusione

Twitter è probabilmente il social network in maggior crescita in questo momento, e di sicuro non finirà di stupirci. Forse si trasformerà ancora in qualcosaltro, o forse ha già raggiunto la sua massima espansione… Chi lo sa?!
Ma è certo che, se il cazzeggio non ti affascina poi così tanto, imparando ad usare bene Twitter troverai che è davvero uno dei migliori mezzi che esistano per fare ad esempio personal branding (come dice Skande).
E poi, se ti piace farti qualche bella e grassa risata ogni tanto, puoi anche seguire NonCiRestaCheRidere, TopTweetsItalia, e addirittura Dio (perchè ok, prima il dovere… ma poi anche il piacere reclama la sua parte!)

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