Il business online è cosa per pochi

5 Novembre 2015

Nobel-prize-ceremony-2048x1152Fino a qualche annetto fa si pensava, in modo probabilmente un po’ troppo ingenuo, che Internet avrebbe consentito facilmente a chiunque di fare business.

Erano tempi molto diversi (sto parlando in particolare della fine degli anni 90, prima dello scoppio della cosiddetta “bolla delle dot com“) e le “filosofie della rete” si sprecavano… così come i presunti “esperti” un po’ troppo naif!

Ebbene, all’epoca Internet era molto diverso da quello che è ora. Io sostenevo che fosse come un adolescente alle scuole medie, in procinto di iniziare le superiori, mentre ora potremmo dire che Internet è come un giovane che ha terminato gli studi e deve entrare nel mondo degli adulti.

Il problema era che allora si ignoravano completamente le implicazioni che il mercato avrebbe avuto sul web. Invece, come dico sempre io, oramai Internet è diventato il più grande mercato che l’umanità abbia mai creato, e questo ovviamente ha cambiato tutto.

Infatti visto che oramai sul web ci sono tutti, non solo è il più grande mercato che si sia mai visto, ma per lo stesso motivo è anche il mercato a massima concorrenza che esista. Questo non era vero vent’anni fa (o anche solo 10…): all’epoca infatti la concorrenza online era bassissima.

In un mercato a bassissima concorrenza, come il web della fine degli anni 90, chiunque poteva mettersi a fare business su Internet, proprio perchè avrebbe trovato pochissima concorrenza. Ma oramai è tutto cambiato!

Ora invece la concorrenza è massima, e visto che più un mercato è concorrenziale, e più è competitivo, ora come ora i mercati online sono diventati molto difficili da poter approcciare e sfruttare. Se una volta la bassissima concorrenza faceva sì che potesse bastare 1 singola buona idea per fare business online, oramai non è più così. Anzi: al giorno d’oggi le buone idee non bastano nemmeno più, perchè ne circolano già molte.

Insomma, oramai il business online è diventato cosa per pochi. Per chi ha grandi capitali, e li sa investire bene, o per chi ha grandi capacità, e le sa investire bene.

Certo, a volte qualche buona idea (ma deve essere ottima…) ed un po’ di fortuna (un bel po’…) possono bastare, ma nella stragrande maggioranza dei casi non è così. Servono capitali, lavoro, impegno, competenze, capacità, predisposizione al rischio (ed al controllo di esso), studio, analisi… e chi più ne ha più ne metta.

Ovvero: una volta chiunque poteva avere un’idea e provare a trasformarla in un business online. Oggi, fortuna a parte, solo un’azienda di un certo tipo può permetterselo.

Quindi se volete fare davvero business online dovete pensare a mettere su un’azienda, strutturarla a dovere, reperire tutte le risorse necessarie, prendervi un bel po’ di tempo, metterci un bel po’ di lavoro, e forse (e sottolineo forse) ce la potrete fare.

Il tempo delle favole, mi spiace, è terminato. Ora si fa sul serio!

 

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