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Il posizionamento sui motori di ricerca è un errore (provocazione)

Posizionare un sito web nei primi posti dei motori di ricerca è un errore.

Mi avete preso per pazzo? O per deficiente (dato che, oltretutto, su queste cose io ci campo…)?

Mannò, è solo una provocazione. Su cui però volevo attrarre la vostra attenzione per farvi riflettere.

A cosa serve un motore di ricerca? A trovare quello che si sta cercando sul web [ovvio…]. Ma non a posizionare i siti web ai primi posti delle SERP (le pagine dei risultati)!

Immaginate infatti un motore di ricerca che, quando cercate, vi mostra ai primi posti non i siti che volete visitare di più, ma quelli per i quali i realizzatori hanno speso di più per il posizionamento. Quali siti trovereste nella prima pagina di risultati? Solamente quelli dei grandi gruppi industriali che possono spendere cifre immense e, soprattutto, quelle dei gruppi criminali che fanno soldi a palate truffando i navigatori incauti.
Vi piacerebbe un motore di ricerca così? Lo usereste? Io NO. E credo anche voi.

Guardiamo la cosa dal punto di vista di Google: il più importante motore di ricerca del mondo, vera e propria gallina dalle uova d’oro (ma sarebbe meglio dire di platino tempestato di diamanti!), può permettersi di finire in questo modo? La domanda è retorica, e la risposta è no.
Quindi Google impedisce di poter posizionare forzosamente i siti web nelle prime pagine di ricerca. E fa bene: chi vuole semplicemente pagare per essere presente può utilizzare la pubblicità (ovvero AdWords, i “link sponsorizzati“).
Ma allora, dato che essere presente nei primi risultati delle pagine dei motori di ricerca è essenziale per il successo di un progetto web, come si deve fare?

Semplice: seguire le regole date da Google. Queste regole sono banali:

  1. se vuoi investire denaro per essere presente nelle prime pagine di ricerca fai pubblicità con AdWords
  2. se invece non vuoi spendere per la pubblicità crea pagine web che soddisfino i desideri degli utenti web che fanno ricerche.

Ammetto che la seconda soluzione è molto più facile a dirsi che a farsi. Ed è per questo che esistono i professionisti: chiunque leggendo la frase di cui sopra non abbia capito cosa volevo dire non è in grado di posizionare un sito web. Ma è proprio per questo ci sono io…


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