Le 3 leggi dell'ecommerce

Con queste 3 “leggi” dell’ecommerce ho voluto sintetizzare in 3 facili slogan come funziona l’ecommerce, e cosa bisogna fare per avere successo in questo campo (se non avete voglia di leggere tutta la “pappardella” qui di seguito guardate la mia videolezione breve “Le 3 leggi dell’ecommerce“).

1. MARKET IS KING (ovvero: il mercato virtuale è tutto e ovunque)

Il web è un unico, immenso mercato (non solo business: basti pensare ad esempio alla Banca del Tempo, che non è altro che un mercato basato sul baratto e non sugli scambi in denaro). Sul web si trova di tutto, sul web ci sono tutti, ed il web arriva dappertutto. Insomma: il web è ubiquo.
Anzi: il web è un luogo unico che si sovrappone perfettamente al mondo reale. Ma funziona molto meglio perchè annulla qualsiasi distanza.

Tutto ciò fa del web il più grande, potente e pervasivo mercato che sia mai esistito.
Tanto grande che è impossibile starne fuori.
Tanto potente che è impossibile non averci a che fare.
Tanto pervasivo che, volenti o nolenti, ne facciamo tutti già parte.

Quindi per chi fa attività di vendita è impossibile evitare di “scontrarsi” con il mercato virtuale, ed è impossibile “batterlo” se si decide di combatterlo.
Ecco che pertanto, per chi si occupa di vendite, il mercato virtuale è una scelta obbligata, e l’adattamento ad esso deve essere totale, se vi si vuole avere successo.

Cosa significa ciò? Significa che per quanto riguarda l’ecommerce tutto passa inevitabilmente per questo unico immenso mercato virtuale, che è talmente potente da essere in grado sempre e comunque di imporre le proprie esigenze (a chiunque).

Una volta si diceva “il cliente ha sempre ragione”, ma sul web dovremmo oramai dire “il mercato ha sempre ragione“.

2. Lavorare, lavorare, lavorare (ovvero: la competizione totale)

Sul web oramai c’è tutto. E, di conseguenza… ci sono tutti. Da qualsiasi parte del mondo. Quindi chiunque voglia approcciare il web ad esempio per fare ecommerce quasi sicuramente vi troverà concorrenza.
Anzi: la concorrenza sul web è totale. Perchè sul web oramai chiunque, da qualsiasi parte del mondo, può competere con chiunque altro.

Nello stesso momento in cui ci si immagina di dedicarsi ad un’attività di ecommerce si può già avere la certezza che qualcunaltro, in qualche altra parte del mondo, lo stia già facendo (tranne in rarissime eccezioni).
Anzi: è molto probabile che sia ben più di uno solo!

Infatti il web è un unico immenso luogo totale, in cui non esistono distanze. L’unico ostacolo reale è la lingua, ma i traduttori automatici permettono di aggirarlo facilmente.

Inoltre disponendo di adeguate risorse è possibile anche ridurre il peso delle distanze reali, ad esempio per la merce fisica, in modo da poter aggredire facilmente mercati esteri sfruttando l’ubiquità del web. Questo da un lato facilita le cose a chi vuole internazionalizzare le vendite, ma dall’altro aumenta la competizione perchè, ovviamente, vale anche per la concorrenza.

In altri termini la concorrenza sul web è totale anche perchè può non avere confini.

3. Chi eccelle domina (ovvero: la meritocrazia, finalmente!)

Quando la competizione è totale il merito assume maggior valore (e quindi maggiore importanza). Inoltre il web, oltre ad essere ubiquo, è pubblico, “alla luce del sole”. Quindi così come l’eccellenza sul web si mostra quasi sempre in modo molto evidente, si mostra in maniera molto evidente anche la mediocrità.
Anzi:  dato che l’uomo è solitamente più sensibile alla mediocrità che all’eccellenza (dato che deve cercare di starne il più possibile alla larga) la mediocrità sul web è più evidente dell’eccellenza.

Questo fa sì che la mediocrità sul web abbia vita molto breve: viene solitamente riconosciuta molto in fretta (a volte in qualche decimo di secondo) ed altrettanto in fretta abbandonata.

D’altronde l’elevata concorrenza fa sì che oramai per qualsiasi cosa sul web ci sia un’ampia scelta. Ciò ha abituato i navigatori a non fermarsi al primo sito che trovano, ma a continuare sempre a navigare fino a che non trovano quello che li soddisfa. In altre parole chi naviga sul web è oramai abituato ad ignorare con estrema velocità tutto ciò ritiene essere mediocre.

In questo scenario la mediocrità diventa immediatamente, inevitabilmente, e totalmente inutile.

Rimane solo l’eccellenza.

Eccellere è difficile. Soprattutto quando si tratta di ecommerce. Ma nessuno ha mai detto che fare ecommerce sia (o debba essere) facile!