Miglior Cloud Server: come scegliere il giusto server virtuale

12 Dicembre 2016

ServerVi ho già parlato in passato di cosa sia un “server virtuale” (o “Cloud Server”). Ora vorrei darvi qualche suggerimento su come scegliere quello che si adatta meglio alle vostre esigenze. Quali parametri conviene prendere in considerazione per scegliere il proprio server virtuale?

Innanzitutto conviene sottolineare che questo servizio è destinato specificatamente ad esigenze professionali, quindi ignorate qualsiasi offerta che palesemente non sembra dedicata ad un’utenza professionale.

Detto questo consiglierei di partire dalla cosiddetta “SLA”, ovvero il Service Level Agreement: in questo caso con SLA si intende la percentuale di tempo in cui il servizio è effettivamente funzionante. Si misura in percentuale, e serve per capire l’affidabilità del servizio. Una SLA del 90% significa che per il 10% del tempo il servizio non funziona… Il mio consiglio è quello di scegliere i provider che si avvicinano di più al 100% (c’è chi ci si avvicina moltissimo).

Il secondo elemento che consiglio di prendere in considerazione è il livello del servizio di assistenza. Il giusto servizio di Cloud Server si giudica anche dall’assistenza che offrono i provider che di solito è 24 ore su 24, con ticket, chat o telefono, ed in teoria questa dovrebbe essere la norma!

Il terzo elemento da verificare è se il provider possieda o no fisicamente i server. Ovvero se abbia effettivo accesso fisico ad essi. Infatti solo i provider che hanno accesso fisico ai server possono intervenire rapidamente in caso di problemi… Questo a dire il vero è un elemento non facilissimo da verificare, ma può essere sufficiente andare a verificare sul sito del provider se viene mostrato il suo Data Center.

Per chi avesse esigenze importanti, o scarsa competenza tecnica di gestione (come ad esempio il sottoscritto…), consiglio inoltre di affidare al provider l’intera gestione del server, o addirittura dell’intera infrastruttura Cloud. Per capire meglio di cosa sto parlando vi segnalo il servizio “System Assurance” di seeweb.it: sull’apposita pagina del loro sito trovate una tabella che vi mostra le differenze che ci sono tra l’affidamento completo, o parziale, della gestione del server al provider, o invece un servizio “unmanaged” in cui di fatto voi acquistate solo l’utilizzo dell’infrastruttura ma poi ve la dovete gestire voi.

Vi segnalo anche un PDF per comprendere meglio le differenze tra il classico hosting condiviso e le soluzioni di Cloud Server, ed un altro che vi spiega eventualmente come fare la migrazione.

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