Siamo artigiani del terzo millennio

2 Luglio 2012

Noi che lavoriamo per il web siamo gli artigiani del nuovo millennio. Infatti, come gli artigiani, c’è chi si occupa di scrivere il  codice di programmazione dei siti, chi si occupa della grafica, chi si occupa dei testi e dei cotenuti, chi si occupa delle strategie di comunicazione, chi si occupa delle strategie di mercato, eccetera eccetera. Ognuno insomma, come hanno sempre fatto gli  artigiani, si specializza, diventa bravo a fare un’unica cosa, e da allora la fa, per tutto il resto della la sua vita (professionale).

Cosa c’è di male?

Nulla. Anzi: in realtà questa è una garanzia. Perchè, come gli artigiani di un tempo, ogni “artigiano del web” con il tempo accumula esperienza, “mette su bottega”, e diventa sempre più bravo. Il che è una garanzia non solo per il cliente, ma per l’artigiano stesso.

Ma… c’è un “ma”. Infatti mentre una volta gli artigiani lavoravano praticamente in solitaria, al giorno d’oggi nessun artigiano del web può permettersi il lusso di poter lavorare in solitaria. Perchè quasi sempre un progetto web richiede talmente tante competenze che è necessario mettere su una squadra di artigiani, ognuno esperto nel proprio settore, per poterlo portare al termine con la garanzia di ottenere un risultato di qualità.

Quindi per noi artigiani del web si aggiunge una difficoltà: quella di fare squadra. In realtà di per sè sarebbe anche una difficoltà tutta relativa, perchè oramai ci siamo talmente abituati che sappiamo fare squadra piuttosto bene. Ma quando sul mercato arrivano squadre di grandi aziende a farci concorrenza inevitabilmente ci troviamo in grande difficoltà. Infatti se qualche grande azienda “fiuta il business” non si fa scrupoli a mettere su una propria squadra di artigiani (in gergo tecnico “terzisti”): a quel punto chi è in quella squadra, “sotto padrone”, lavora, mentre gli altri soffrono.

Come si combatte questa battaglia? Che è molto simile a quella di Davide contro Golia (anche se in questo caso Davide la fionda non ce l’ha…). O semplicemente ci si arrende, e si cerca di entrare in una squadra di una grande azienda, oppure… si mette su un’azienda. E qua casca l’asino, perchè per un artigiano è cosa tutt’altro che semplice mettere su una vera azienda.

Quindi noi che lavoriamo per il web siamo gli artigiani del terzo millennio, ma solo finchè ci andrà bene. E forse è meglio che iniziamo già da ora a pensare a cosa faremmo, di concreto, qualora il mercato a cui ci rivolgiamo venisse “attaccato” da qualche grande azienda. Altrimenti il rischio di finire prima o poi a gambe all’aria è decisamente elevato!

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