Categorie
News

Trump ha vinto grazie a Facebook?

ht_trump_facebook_grab_jc_151210_12x5_1600Ieri è iniziata l’analisi del trionfo (inaspettato) di Donald Trump. Dai primi dati che stanno uscendo stanno emergendo due cose molto interessanti:

  1. sui social network Trump in realtà aveva già vinto (fonte: Il Sole 24 Ore)
  2. la sua campagna è stata impostata e basata proprio sulla comunicazione tramite social network (fonte: Marco Montemagno).

Forse è un po’ presto per dirlo, ma non è azzardato a questo punto ipotizzare che Trump abbia vinto grazie ai social network (ed in particolare grazie a Facebook). Quello che è sicuro è che l’analisi dei dati in merito alle interazioni che è riuscito a generare sui suoi profili social facesse già comprendere chiaramente prima delle elezioni che fosse in vantaggio. Quindi se da un lato le proiezioni tradizionali basate su sondaggi hanno fallito, mentre le proiezioni basate sui social network ci hanno preso, viene spontaneo pensare che potrebbe essere stato proprio grazie al maggior numero di interazioni sui social network che abbia potuto attrarre più voti!

Inoltre il fatto che la sua campagna fosse proprio basata sulla comunicazione via social, mentre quella di Hillary Clinton fosse una campagna tradizionale con “un’appendice” social, alla luce del risultato fa ulteriormente sospettare che questo approccio social abbia pagato di più.

Un’altra cosa estremamente interessante la fa notare Arcangelo Rociola su StartupItalia: «La sua campagna ha speso meno soldi delle altre, cercando come fa una startup nuove strade per fare il massimo con il minimo delle risorse». Infatti uno degli aspetti che in molti (per non dire moltissimi…) ignorano dei social network è che, se usati bene, “costano” molto meno dei mezzi di comunicazione tradizionali, perchè per ottenere gli stessi risultati lo sforzo, l’impegno e la spesa sono decisamente ridotti.

Quindi:

  • basando la sua attività di comunicazione proprio sui social network ha saputo ottenere maggiori risultati di Hillary Clinton perchè la sua rivale invece non lo ha fatto (ovvero Trump si è avvantaggiato da questo “errore” di Clinton)
  • di conseguenza ha ottenuto risultati di gran lunga superiori sui social network rispetto all’avversario, e probabilmente questo è stato decisivo per la vittoria
  • tutto ciò è stato fatto spendendo di meno!

Se tutto ciò si rivelerà vero credo che Hillary Clinton sarà stata l’ultima candidata della storia americana a presentarsi alle elezioni presidenziali con ambizioni di vittoria senza avere una campagna di comunicazione basata sui social network. Infatti se questo approccio è vincente d’ora in poi chiunque volesse vincere dovrà per forza adottarlo, altrimenti semplicemente perderà! E visto che quando si parla di innovazione quello che accade negli USA prima o poi arriva anche da noi in italia, è lecito attendersi che anche nel Bel Paese le campagne elettorali del futuro (prossimo, e non remoto) saranno sostanzialmente basate sui social network, dove con sforzi e budget decisamente più contenuti si possono ottenere, più facilmente, risultati migliori.

Il mondo è cambiato, gente. Facciamocene una ragione!

Commenti