Vendere video online

12 Marzo 2015

vendere-video-youtubeChi di voi ha un canale YouTube e non ha mai pensato di vendere i propri video su YouTube? Infatti, nonostante YouTube attualmente non consenta questa opzione (in particolare in Italia), c’è una tecnica che consente di farlo. E’ una tecnica che ho messo a punto io stesso, e che mostro in un apposito videotutorial.

A differenza di quanto comunemente non si creda, i video pubblicati su YouTube non devono essere necessariamente pubblici (ossia visibili da tutti gratuitamente). E’ possibile anche mantenerli “privati”, ovvero impedirne la visualizzazione a chi non è abilitato. Sfruttando questa particolarità ho messo a punto una tecnica che consente di mettere in vendita su un proprio sito video caricati su YouTube.

Infatti i video conviene comunque sempre caricarli su YouTube sia per questione di spazio, sia per questioni di “banda”. Ovvero chi ha un sito su un hosting professionale non ha spazio infinito sul server, ed i video (soprattutto quelli in HD e quelli lunghi) sono spesso file molto pesanti che occupano molto spazio. Se iniziate a caricare grossi file sul server prima o poi esaurirete lo spazio, e dovrete acquistarne altro…
Ma il problema principale è la “banda”: ovvero se le persone guardano un video caricato sul vostro server consumano moltissima banda (ovvero connessione ad Internet), perchè i video per loro stessa natura consumano molta banda. La banda disponibile su un server non è mai infinita, e quindi se ve la consumano guardando dei video il vostro sito rischia di esaurirla e di andare temporaneamente offline!

Quindi la cosa migliore è comunque sempre caricare i propri video su YouTube, ma sfruttando il fatto di poterli rendere “privati” (ovvero NON visibili da tutti) è possibile metterli in vendita sul proprio sito web, così come mostro nel videotutorial che ho realizzato appositamente per spiegarvi come fare.

Il videotutorial è diviso in 2 parti: nella prima vi spiego come si fa, mentre nella seconda vi faccio vedere come farlo. Tuttavia la seconda parte è molto tecnica, e richiede anche la scrittura di codice: quindi se la prima parte è accessibile a tutti, la seconda è pienamente comprensibile solo a chi sa “mettere mano” al codice di un sito di ecommerce. Ma, se vi interessa, non dovreste avere problemi a trovare qualcuno che vi aiuti con il codice, qualora non siate in grado di intervenire voi stessi (attenzione, non intervenite MAI sul codice di un sito se non sapete esattamente cosa state facendo, perchè altrimenti il rischio di impallare completamente il sito è elevatissimo)!

Ovviamente come al solito se avete dubbi o domande scrivetemi via email, perchè io rispondo sempre a tutti. Ma, fidatevi, a parte le questioni tecniche (per cui probabilmente dovrete comunque farvi dare una mano da qualcuno) il resto è molto, molto semplice.

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