In futuro manderemo a lavorare i robot al posto nostro

19 luglio 2017

robotE’ da tempo che si discute del fatto che in futuro molto probabilmente i robot svolgeranno molti lavori attualmente svolti dagli uomini. E questo sarà un problema.

Ma c’è un’ipotesi che nessuno mi pare abbia ancora considerato. Ovvero se da un lato le aziende potrebbero sostituire i dipendenti con i robot, dall’altro però gli stessi dipendenti potrebbero anche comprarsi un robot e mandare lui a lavorare al posto loro!

Assurdo? Mhm… pensateci bene. Se sono un lavoratore che ha la possibilità di acquistare un robot da cui farsi sostituire perchè non farlo? L’importante è che la ricchezza prodotta per me dal robot sia superiore al suo costo ed alla sua manutenzione! 😉

Certo, si potrebbe obiettare che all’azienda questa sostituzione potrebbe non piacere. Ma non mi pare una grande obiezione: se il robot (come plausibile) fosse in grado di lavorare di più e meglio del lavoratore allora all’azienda la sostituzione converrebbe!

Tuttavia a quel punto perchè l’azienda il robot non dovrebbe invece comprarselo essa stessa e sostituire il lavoratore? Semplicemente perchè… costa! Non sarà per nulla uno “scherzo” per le aziende dover investire in nuove macchine di questo tipo (che in genere hanno costi molto elevati). Potrebbe invece essere curiosamente interessante lasciare che una parte di questi investimenti, rischi compresi, li facessero addirittura i dipendenti stessi.

Quindi sto immaginando un futuro parecchio strano in cui molti lavoratori potrebbero farsi sostituire da robot di loro proprietà che lavorano e guadagnano al posto loro. Ammetti che in questo momento stai pensando o “WOW” o “ma che ca**ta pazzesca”!

E quei lavoratori che non potessero permettersi l’acquisto di un robot per farsi sostituire? Semplice, potrebbero chiedere un finanziamento in banca (così come fanno ad esempio per l’acquisto di un’automobile). Anzi, probabilmente le banche sarebbero persino più contente di finanziare l’acquisto di un robot produttivo, piuttosto che finanziarie l’acquisto di una macchina che consuma solo inevitabilmente valore con il tempo.

Per carità, questa è solo un’ipotesi. Una suggestione che serve per ampliare un po’ i propri orizzonti di riflessione, ma non è completamente implausibile. Solo che non mi pare sia ancora stata presa in considerazione, mentre invece potrebbe essere una soluzione per addolcire di molto questo passaggio epocale dal lavoro umano a quello delle macchine.

Tanto per darvi un’idea della sua plausibilità: pensate ad un libero professionista che acquista un robot per fargli fare il grosso del lavoro. Chi se ne accorgerebbe se lo facesse? Se lo facesse bene (e se fosse possibile) potrebbe non accorgersene nessuno. Anzi, già al giorno d’oggi moltissimi professionisti delegano parte del loro lavoro a delle macchine, quindi per certe realtà questa ipotesi non solo è plausibile e fattibile, ma addirittura realistica. Da qui il salto ad estendere un approccio del genere anche ai lavoratori non autonomi potrebbe non essere così tanto ampio.

Voi cosa ne pensate?

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